Venerdì, 23 Maggio 2014

I nuovi patti parasociali di Marconi Express

Nell’ambito del ricorso presentato da Marconi Express spa contro la delibera 18 dell’8 maggio 2013 dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti pubblici, Il TAR del Lazio, nell’udienza di mercoledì 21 maggio, ha accertato l’avvenuta revisione dei patti parasociali di Marconi Express spa.

L'AVCP (Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici) ha comunicato a Marconi Express di aver verificato il superamento dello schema societario originale in cui l’Autorità vedeva possibili rischi per il Comune di Bologna, che oggi detiene il 30,11% del capitale di Tper. Se nell’accordo iniziale tra CCC e Tper era previsto che quest’ultima assumesse la maggioranza di Marconi Express a collaudo dell’opera avvenuto, con la revisione dei patti, attuata l’anno scorso prima ancora dei rilievi dell’Authority, si prevede invece che Tper resti in Marconi Express spa con una quota minoritaria, non superiore al 25% del capitale, minimizzando così il rischio per le casse del Comune di Bologna.

Nella modifica dei patti è stata inoltre risolta un’altra questione sollevata dall’Authority, ossia la necessità di mantenere il socio costruttore (CCC) dentro la compagine societaria del concessionario per tutta la durata della concessione. Gli accordi originali prevedevano invece che dopo il collaudo dell’opera, CCC potesse cedere tutte le sue azioni.

Venendo meno il tema del rischio per il Comune di Bologna e della prevista uscita di CCC dalla compagine societaria a opera terminata, Marconi Express  ha chiesto che il TAR del Lazio valuti se possono essere considerati decaduti i motivi della delibera AVCP, e quindi dello stesso ricorso. La linea dell’Authority, difesa dall’Avvocatura dello Stato, è invece di chiedere l’inammissibilità del ricorso di Marconi Express in quanto le delibere AVCP non sono vincolanti. Ma tale possibile conclusione del processo amministrativo non soddisferebbe l'esigenza di chiarezza che è dovuta all'opinione pubblica, ai soci e ai finanziatori del progetto, che necessitano di certezze. Il TAR ufficializzerà ad ogni modo le sue decisioni nell'arco di 15-20 giorni.

Prosegue intanto l'iter dell'opera: Marconi Express ha infatti ricevuto pochi giorni fa le richieste e le valutazioni del Comune di Bologna a proposito della richiesta di riequilibrio della concessione che la societĂ  ha presentato lo scorso luglio. Gli uffici e i consulenti di Marconi Express sono al lavoro per valutare in dettaglio quanto ricevuto da Palazzo d'Accursio.