Giovedì, 25 Ottobre 2012

Marconi Express incontra le Commissioni Bilancio e Trasporti del Comune di Bologna

Marconi Express Spa ha preso parte oggi all’audizione sul People Mover in una seduta congiunta delle commissioni consiliari ‘Mobilità Infrastrutture e Lavori Pubblici’ e ‘Pianificazione Contabilità Economica e Controllo di Gestione’ del Comune di Bologna.

La presidente della società, Rita Finzi, ha confermato di aver presentato agli advisor del Comune negli scorsi giorni gli elementi per valutare l’aggiornamento del piano economico finanziario della concessione. “Le modifiche alla concessione si sono rese necessarie per far fronte a oneri non previsti in precedenza, già evidenziati dal Comune nel corso dell’iter di approvazione dell’opera. In particolare, si è tenuto conto dei noti ritardi nella consegna delle aree RFI e della variante progettuale richiesta da RFI in area stazione AV. Infine il sistema bancario, oggi, per finanziare progetti infrastrutturali, qui come altrove, chiede maggiore capitalizzazione e tassi più alti”. Questi elementi hanno portato a una proposta da parte di Marconi Express di rivedere il prezzo del biglietto da 7 a  7,50 euro, e di allungare la concessione di 5 anni.

Un’ulteriore miglioria è stata annunciata sulla gestione: entrerà subito in esercizio il terzo treno, inizialmente previsto solo dopo 9 anni di esercizio. Questa scelta garantisce una maggiore capacità di carico, soprattutto nelle ore di punta, e una migliore garanzia di continuità del servizio.

In commissione è intervenuta anche Giuseppina Gualtieri, presidente di Tper, la società che ha rilevato le quote di ATC ed è, oggi, socia di Marconi Express con una quota del 25%. La presidente Gualtieri ha confermato il percorso in atto di allargamento della compagine azionaria di Marconi Express e di una conseguente diversa e più contenuta presenza di Tper, società di trasporti pubblici che oggi, a seguito della fusione dello scorso febbraio, ha tra i propri maggiori azionisti la Regione Emilia-Romagna (46,13%), il Comune (30,11%) e la Provincia (18,79%) di Bologna ed altri enti locali con quote minori.

“Abbiamo ricevuto manifestazioni di interesse da RATP, società francese che gestisce il trasporto pubblico locale a Parigi, è già azionista di altre società di trasporto pubblico in Emilia Romagna ed entrerebbe sia come socio dell’azienda, sia, insieme a Tper, nella gestione dell’infrastruttura. Sab (Aeroporto Marconi) è interessato dalla realizzazione dell’opera, mentre il Fondo Sistema Infrastrutture di Orizzonte Sgr, specializzato negli investimenti in infrastrutture ha manifestato interesse ad entrare nel capitale come socio finanziatore. Sono in corso le trattative con tutti questi soggetti per definire le quote e l’apporto di capitali alla società” ha spiegato Rita Finzi.

“Pur in uno scenario complesso, riteniamo che questo progetto abbia concrete possibilità di successo: l’interesse formalizzato di soci industriali, investitori e banche dimostra che l’impianto è valido e solido”  ha concluso Rita Finzi.