Problematica di rete, il servizio potrebbe subire rallentamenti

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Bologna, 31 luglio 2020 – La presidente di Marconi Express spa Rita Finzi con il direttore generale di Tper Paolo Paolillo ha partecipato questa mattina, in modalità videoconferenza, alla commissione consiliare Mobilità, Infrastrutture e Lavori pubblici del Comune di Bologna.

Insieme al presidente della commissione Vinicio Zanetti e agli altri consiglieri comunali erano presenti l’assessore alla Mobilità Claudio Mazzanti, il direttore del settore Mobilità sostenibile e Infrastrutture Cleto Carlini e l’ingegnere Mirka Rivola, Responsabile unico del procedimento. All’ordine del giorno, presentato dalla consigliera Francesca Scarano e altri, lo stato dell’arte del people mover e la formazione professionale del personale che lo prenderà in gestione. Il pre-esercizio del people mover si è concluso il 9 luglio. È stata trasmessa la relazione finale al ministero dei Trasporti e all’Ustif, l’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi. Ora è in corso la redazione della relazione di risposta da parte del ministero, a cui poi seguiranno le valutazioni dell’Ustif e il Noe, il nulla osta all’esercizio. Ricevuto il Noe, il Comune potrà deliberare il permesso all’avvio del servizio. Non è quindi ancora definibile con certezza la data di apertura al pubblico. Ai consiglieri che chiedevano di comprendere specificamente i motivi dei ritardi nella partenza del servizio, Marconi Express ha risposto che complessivamente il sistema è il primo in Italia di questo tipo e ha scontato quindi le difficoltà di chi deve aprire una strada nuova, tra normative trasportistiche applicabili in parziale sovrapposizione e aspetti tecnici da ottimizzare. Ad esempio, un'attenta rassegna della normativa si è resa necessaria per la definizione di un regolamento di esercizio per un sistema che è simile alle metropolitane automatiche ma che corre a diversi metri di altezza dal suolo come le funivie, imponendo procedure di evacuazione specifiche; sul fronte degli aspetti tecnici, sono stati oggetto di approfondimenti e modifiche l'illuminazione di emergenza e i sistemi di comunicazione tra veicoli e centrale, il tutto attraverso procedure certificate che hanno richiesto tempi adeguati. Le tante piccole modifiche hanno così determinato il rallentamento dell'iter a cui si è poi sommato il lockdown. Per quanto riguarda la formazione del personale, il numero degli operatori già abilitati è sufficiente per la partenza dell’esercizio all’ottenimento del Noe. Ulteriori operatori saranno inoltre esaminati a settembre. Affrontato anche il tema della sostenibilità economica del servizio alla luce della diminuzione del traffico passeggeri determinata dall’emergenza sanitaria Covid19. Le previsioni sugli spostamenti in aereo delle persone per i prossimi mesi sono complesse e incerte per ammissione degli stessi analisti che le producono. E’ quindi in corso un confronto con le banche per valutare il piano economico finanziario di Marconi Express alla luce degli eventi recenti. Sono, infine, in via di realizzazione gli interventi per la mitigazione del rumore nei punti in cui le rilevazioni, convalidate dall’autorità pubblica di controllo in materia ambientale per l’Emilia-Romagna (Arpae), hanno evidenziato uno sforamento dei limiti. In particolare, si tratta dell’integrazione delle barriere fonoassorbenti per l’asilo delle Poste e dell’installazione di infissi ad alto potere fonoisolante e della climatizzazione in due edifici privati. Saranno effettuate ulteriori rilevazioni, anche da Arpae, sia nelle prossime settimane sia nel corso di tutto il primo anno di esercizio. I nuovi monitoraggi consentiranno al Comune di Bologna e a Marconi Express spa di intervenire su eventuali criticità. L’assessore Mazzanti ha ringraziato i tecnici di Marconi Express, di Tper e del Comune di Bologna per lo sforzo realizzato in questi mesi nell’affrontare tutte le problematiche emerse anche nell’ambito della pandemia, portando oggi l’opera a essere alla vigilia della partenza. Un ringraziamento per aver preso parte alla seduta è stato espresso anche dal presidente Zanetti.
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Bologna, 25 luglio 2020 – Si è concluso il pre-esercizio del Marconi Express, il nuovo collegamento rapido tra stazione centrale di Bologna e aeroporto Marconi.

L’attività si è svolta regolarmente: i dati relativi alla simulazione dell’esercizio, ripartita il 25 giugno con frequenza, orari e modalità analoghe a quelle del futuro servizio passeggeri, sono stati registrati e descritti in una relazione conclusiva che adesso è nelle mani dei tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Ustif di Bologna. Si attende quindi prossimamente il rilascio del NOE, il nulla osta all’esercizio che consentirà di programmare l’apertura del servizio al pubblico. Il pre-esercizio era stato interrotto ai primi di marzo a causa del lockdown per Covid-19. In maggio l’infrastruttura è stata gradualmente riattivata e in giugno è tornata operativa. Sul sito web www.marconiexpress.it e sui canali social di Marconi Express saranno disponibili aggiornamenti sull'attivazione del servizio e sulle misure anti Covid19 per garantire ai passeggeri un trasporto nella massima sicurezza. Mitigazione del rumore: le misurazioni del rumore del people mover, che hanno seguito il piano di monitoraggio ambientale definito durante la Conferenza dei servizi, sono state anticipate, su richiesta del Comune, alle fasi di pre-esercizio. Il contratto di convenzione prevedeva in origine di studiare le emissioni di rumore a sei mesi dall’avvio dell’esercizio commerciale. Con l’anticipazione delle rilevazioni è stato quindi possibile riscontrare, prima dell’avvio del servizio, il superamento dei limiti per alcuni ricettori. È stato quindi necessario progettare un’integrazione delle attuali barriere fonoassorbenti: gli interventi, già approvati dal Comune e da Arpae, sono in corso di realizzazione. Le misurazioni si sono svolte nella configurazione con tre veicoli, ma fino al 2022 circoleranno contemporaneamente solo due dei tre treni: le emissioni di rumore saranno quindi inferiori di circa un terzo rispetto a quelle rilevate e i limiti saranno ampiamente rispettati. Saranno comunque effettuati ulteriori monitoraggi durante il primo anno di esercizio, che consentiranno a Comune di Bologna e a Marconi Express di intervenire su eventuali criticità.
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Boloogna, 17 giugno 2020 – È prevista la prossima settimana la ripartenza ufficiale del pre-esercizio del Marconi Express, la fase che porterà poi la monorotaia a ottenere il Nulla Osta all’Esercizio, l’ultimo via libera formale delle autorità necessario per aprire il servizio al pubblico.

Interrotto ai primi di marzo a causa della pandemia Covid-19, il pre-esercizio è la simulazione dell’attività delle navette costantemente registrata e in tutto e per tutto paragonabile all’esercizio per orari di messa in funzione e frequenza dei viaggi. La simulazione durerà alcune settimane; poi, in caso di esito positivo, verrà avviato il percorso per l’ottenimento del NOE e per l’apertura al pubblico esercizio. Nuove modalità di utilizzo del Marconi Express, comprensive di regole per un corretto distanziamento dei passeggeri, uso di mascherine e gel igienizzante, sono state nel frattempo ­studiate da Tper. Superate le revisioni delle autorità sanitarie, saranno opportunamente comunicate prima dell’apertura del servizio al pubblico. Il sito web www.marconiexpress.it e i canali social del servizio saranno costantemente aggiornati con le informazioni necessarie a garantire ai passeggeri un trasporto nella massima sicurezza.  
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Bologna, 1 giugno 2020 – L’emergenza sanitaria Covid-19 ha interferito pesantemente con le attività di simulazione di esercizio del Marconi Express, avviate nel mese di febbraio. Il sopravvento della pandemia ha causato infatti il completo arresto di tutte le operazioni

tra cui quelle relative ad alcune migliorie all'infrastruttura e al completamento dell'abilitazione degli operatori. Con la “fase 2” dell’emergenza, dal 4 maggio le attività propedeutiche alla ripartenza del pre-esercizio sono state gradualmente riavviate, in piena aderenza alle limitazioni previste e alle indicazioni igienico-sanitarie stabilite dalle autorità, con la massima attenzione al rispetto della salute e della sicurezza dei lavoratori coinvolti. Con una filiera produttiva molto rallentata e una presenza di addetti contingentata, il mese di maggio si è reso necessario per rimettere a punto il sistema, ciò in conseguenza di circa due mesi di fermo macchine. Mentre in questi giorni mezzi, infrastrutture e personale stanno quindi tornando alla piena operatività, il percorso per l’abilitazione degli addetti e per l’ottenimento del NOE (nulla osta all’esercizio) ripartirà nelle prossime settimane. Anche le attività di completamento delle mitigazioni acustiche sono state riavviate. Marconi Express e Tper stanno parallelamente mettendo a punto nuove modalità di utilizzo del servizio in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della Salute a proposito della sicurezza nel trasporto pubblico. Gli obblighi relativi a distanziamento, DPI e igienizzazione incidono ovviamente sull’erogazione del servizio e seguiranno quindi ulteriori comunicazioni a proposito delle specifiche misure che saranno adottate. Attraverso il sito web www.marconiexpress.it e i canali social del servizio saranno disponibili e costantemente aggiornate tutte le informazioni necessarie a garantire ai passeggeri la massima sicurezza. La priorità sarà data a garantire un servizio ai massimi standard di sicurezza per salvaguardare la salute di lavoratori, tecnici e passeggeri.      
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Bologna, 20 febbraio 2020 – Si concluderà il 28 febbraio l’attuale fase di pre-esercizio del People Mover,

il sistema di trasporto veloce su monorotaia tra la stazione centrale di Bologna e l’aeroporto Marconi, gestito dalla società Marconi Express Spa. In un incontro di aggiornamento, convocato oggi dal sindaco Virginio Merola a Palazzo d’Accursio a cui hanno preso parte rappresentanti di Marconi Express spa, Consorzio Integra e Tper, sono stati illustrati al sindaco i motivi che hanno rallentato lo svolgimento del pre-esercizio. Questa attività, in cui si simula la gestione ordinaria con il mezzo che viaggia a vuoto rispettando le medesime frequenze del futuro servizio passeggeri, sta fornendo numerosi dati di funzionamento, alcuni dei quali hanno posto la necessità di attuare degli interventi di perfezionamento. In particolare, in vista dell’avvio dell’esercizio con i primi passeggeri a bordo, è stato necessario mettere a punto una serie di aspetti tecnici e procedurali, nel rispetto dei piani di manutenzione e del regolamento di esercizio approvato dall’ufficio ministeriale competente ai primi di dicembre. Si sta intervenendo sulla stazione del Lazzaretto, in particolare nelle aree di manutenzione, e su alcuni aspetti della logistica a terra nelle altre stazioni. Si tratta complessivamente di lavorazioni dall’impatto minimo sull’infrastruttura generale che stanno, tuttavia, richiedendo alcuni tempi tecnici di realizzazione. Due relazioni intermedie sul pre-esercizio sono state redatte e inviate nei giorni scorsi dal direttore dell’esercizio alle autorità competenti. Il 28 febbraio, a conclusione del pre-esercizio, avverrà la trasmissione della relazione conclusiva. A fronte della validazione di tale attività, Marconi Express potrà avviare la procedura di richiesta di nulla osta all’esercizio (NOE). Si prevede, quindi, che ci sarà uno scostamento rispetto alla data di avvio esercizio, prevista per il 7 marzo. Una nuova data ufficiale potrà essere stabilita solo dopo che si sarà pronti a formalizzare la richiesta del NOE. Parallelamente, sta procedendo l’abilitazione degli operatori addetti alla gestione del servizio. In merito alle mitigazioni acustiche, la produzione delle barriere è in corso e gli interventi sulle abitazioni private sono in progettazione. Le opere saranno concluse entro poche settimane.
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Bologna, 21 gennaio 2020 – È fissato per il 7 marzo l’avvio dell’esercizio del People Mover, il servizio di navetta veloce su monorotaia tra la stazione centrale di Bologna e l’aeroporto Marconi, gestito dalla società Marconi Express Spa.

Da domani parte l’ultima fase del pre-esercizio – spiega la presidente di Marconi Express Spa, Rita Finzi – che, tra circa un mese, ci porterà al nulla osta all’esercizio e, poco dopo, all’apertura del servizio ai passeggeri. Con le nostre navette il sistema dell’Alta Velocità ferroviaria e il Marconi, uno dei principali scali italiani, in continua crescita come traffico e numero di passeggeri, si connettono attraverso un collegamento innovativo”. Dopo l’approvazione del Regolamento d’esercizio e l’attuazione delle ultime prescrizioni richieste dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha determinato l’ottenimento della certificazione di agibilità dell’intero sistema da parte del MIT, nei giorni scorsi il personale addetto alla gestione del pre-esercizio ha superato positivamente gli esami di abilitazione. Domani, 22 gennaio, infatti, scatterà l’ultima fase del pre-esercizio, in cui le navette viaggeranno a vuoto lungo il tracciato dalla stazione all’aeroporto con frequenza e modalità analoghe a quelle del vero e proprio servizio passeggeri per circa 15 giorni. Concluso il pre-esercizio e ultimate le pratiche amministrative, verrà rilasciato il nulla osta all’esercizio (NOE) e il Marconi Express diventerà operativo sette giorni su sette, 365 giorni all’anno. “Il People Mover è la prima monorotaia realizzata in Italia a guida completamente automatica ed elettrica – spiega Rita Finzi –, il grado di innovazione del progetto ha comportato un complesso e lungo percorso di confronto tra istituzioni e tecnici, ma ora siamo di fatto pronti. Abbiamo programmato l’avvio del servizio per il 7 marzo in modo da poter concludere in sicurezza il pre-esercizio e la sua formalizzazione. Voglio ringraziare pubblicamente – conclude – le maestranze, i tecnici, i soci di Marconi Express per l’intenso lavoro di questi anni, lavoro che prosegue anche in questi e nei prossimi giorni, fino all’apertura dell’esercizio commerciale. Ringrazio i Soci, Consorzio Integra e Tper, che si sono impegnati finanziariamente su questo progetto in modo particolarmente eccezionale.   Un grazie anche al Comune di Bologna, alla Regione Emilia-Romagna e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per averci guidato con spirito costruttivo in questo progetto così complesso. Naturalmente, superati tutti gli aspetti burocratici, il nostro impegno sarà prevalentemente concentrato sulla qualità del servizio da garantire ai passeggeri del Marconi Express”. Per ulteriori informazioni, consulta l'area stampa.
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Bologna, 18 dicembre 2019 – La tariffa ordinaria a data aperta sarà di 8,70 euro, l’andata e ritorno costerà 16 euro, famiglie e gruppi pagheranno meno e

ci sarà la possibilità di acquistare i biglietti on-line o direttamente ai tornelli “intelligenti” con carta di credito o con smartphone. È l’offerta tariffaria del Marconi Express, il sistema di trasporto veloce su monorotaia che collegherà in 7 minuti l’aeroporto Marconi alla stazione centrale FS, passando dalla stazione Lazzaretto, con corse dalle ore 5 alle 24, sette giorni su 7, 365 giorni l’anno. “La tariffa è stata stabilita attraverso un meccanismo di adeguamento all’inflazione come previsto dal nostro contratto di concessione e il livello è assolutamente in linea con quello di collegamenti città-aeroporto di medie e grandi città europee: due poli trasportistici di rilievo nazionale come l’aeroporto Marconi e la stazione FS di Bologna avranno a breve una connessione rapida che ne amplierà il raggio di azione e porterà grande valore aggiunto a tutto il territorio. Siamo molto soddisfatti di essere arrivati finalmente alla vigilia del completamento della fase dei collaudi e siamo pronti a completare il pre-esercizio e poi partire”, dichiara Rita Finzi, presidente di Marconi Express Spa. Ormai infatti non manca molto all’apertura del servizio: dopo il collaudo tecnico-amministrativo, sull’infrastruttura del Marconi Express sono state realizzate anche le ultime modifiche richieste dalla Commissione ministeriale di agibilità e la relativa documentazione sarà trasmessa a Roma entro questa settimana. Nel frattempo, l’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi (Ustif) ha nominato la Commissione di esame per l’abilitazione degli operatori del centro di controllo dei mezzi, prove d’esame che si svolgeranno all’inizio del nuovo anno. Dopo l’abilitazione, la conclusione del pre-esercizio, il rilascio del Nulla Osta all’Esercizio e la vera e propria partenza. Biglietto ordinario Il biglietto ordinario con tariffa flex (utilizzabile entro 12 mesi dall’acquisto) ha un prezzo di 8,70 euro. L’andata e ritorno è scontata a 16 euro, con ritorno da effettuare entro 30 giorni dall’andata. Possibile anche utilizzare il people mover per la sola tratta dalla stazione FS al Lazzaretto: in questo caso il costo è di 1,70 euro. Un sistema “antifurbi” impedisce a chi ha il biglietto per il Lazzaretto di proseguire verso l’aeroporto: il biglietto va infatti validato sia in entrata che in uscita e i tornelli (a tutta altezza) si aprono solo esibendo il titolo di viaggio corretto. I biglietti si potranno acquistare on-line sul sito Marconi Express, ai tornelli Pay&Go Contactless e alle emettitrici automatiche presenti nelle stazioni del people mover, sulle app Muver e Roger e presso le rivendite fisiche. Biglietti Famiglia I biglietti per le famiglie costano 18 euro una sola tratta e 34 euro andata e ritorno. Sono validi per un massimo di 2 adulti e 3 ragazzi di età tra 5 e 16 anni compresi (il minimo è un adulto con un ragazzo). I biglietti possono essere utilizzati solo nelle date scelte in fase di acquisto e sono nominativi. I biglietti Famiglia saranno acquistabili esclusivamente on-line e verranno spediti all’indirizzo e-mail indicato in fase di acquisto come PDF contenenti un QR-code per ciascun viaggiatore che consente l’accesso ai varchi. Biglietti Gruppi Pagano meno anche i gruppi composti da almeno 10 persone. Il prezzo è di 7 euro a persona, 14 euro nel caso di biglietto andata e ritorno. I biglietti Gruppi sono utilizzabili solo nelle date scelte in fase di acquisto e si possono comprare entro le ore 24 del giorno precedente il viaggio di andata. I biglietti Gruppi saranno acquistabili esclusivamente on-line e vengono spediti all’indirizzo e-mail indicato in fase di acquisto come PDF contenenti un QR-code per ciascun viaggiatore che consente l’accesso ai varchi. Acquisto con carta di credito o smartphone Nelle stazioni del Marconi Express sarà possibile acquistare il biglietto ordinario con carta di pagamento contactless o con uno smartphone e altri device con tecnologia NFC (collegato a un sistema di pagamento elettronico quale Apple Pay o Google Pay). Per farlo basterà avvicinare la carta o il dispositivo contactless a una qualsiasi delle validatrici Pay&Go: l’importante sarà utilizzare sempre lo stesso dispositivo in ingresso e in uscita. Per viaggi di andata e ritorno da e per l’aeroporto effettuati nell’arco di 30 giorni, il sistema applicherà automaticamente una tariffa scontata a 7,30 euro per il secondo viaggio, così che il totale andata e ritorno sarà di 16 euro. Non ci sono commissioni o costi extra. Al momento, ogni carta permette il viaggio a un solo passeggero per volta.
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Bologna, 5 dicembre 2019 – L’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi (Ustif) del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dato parere favorevole al Regolamento di esercizio

del people mover e si appresta a trasmettere il proprio nulla osta ufficiale al Comune di Bologna, che così potrà approvare formalmente il documento. Il Regolamento contiene tutte le procedure operative per la gestione del funzionamento del servizio e delle eventuali emergenze. Nel frattempo, la scorsa settimana è stata superata con esito positivo la prova di evacuazione alla presenza della Commissione di agibilità. Gli esperti del Ministero, in quella che è stata la loro ultima visita tecnica ufficiale al people mover nell’ambito dell’iter di avvio dell’opera, hanno anche verificato l’esecuzione degli interventi che avevano richiesto ai primi di agosto. Hanno fissato alcune ulteriori prescrizioni, che comportano interventi già in corso di attuazione e che si prevede di concludere entro pochissimi giorni. Ricevuta la documentazione su questi ultimi aggiustamenti, la Commissione potrà completare la relazione sull’agibilità dell’infrastruttura e tutti gli adempimenti ministeriali relativi alla certificazione della sicurezza del people mover di Bologna potranno considerarsi conclusi. Si attende nel frattempo che l’Ustif comunichi la data degli esami di abilitazione del personale addetto al controllo dei mezzi. Ad abilitazione e agibilità ottenute, si potrà procedere con gli ultimi 15 giorni di pre-esercizio in cui le navette viaggeranno a vuoto lungo il tracciato dalla stazione all’aeroporto con frequenza e modalità analoghe a quelle del vero e proprio servizio passeggeri. Concluso il pre-esercizio, verrà rilasciato il Nulla Osta all’Esercizio (NOE) e il Marconi Express diventerà operativo. L’iter dovrebbe concludersi in gennaio. Infine, a proposito delle notizie riportate dalla stampa in questi giorni relativamente all’assenza di vie di accesso per i mezzi di soccorso in un tratto del percorso del people mover, Marconi Express Spa informa che il problema non sussiste: tutte le vie di accesso sono state verificate e certificate dalle autorità competenti e la documentazione di riferimento è disponibile presso il Comune di Bologna. Un tratto di circa 50 metri di monorotaia è accessibile attraverso un’area di proprietà di Poste Italiane che è oggetto di un permesso di transito provvisorio; a breve il permesso diventerà permanente sulla base di accordi tra le parti. Si precisa inoltre che non risultano bocciature di alcun tipo da parte dei Vigili del fuoco, contrariamente a quanto è apparso sulla stampa. Marconi Express Spa continuerà a tenere aggiornati tutti gli interessati sugli ultimi passaggi verso l’avvio dell’esercizio attraverso il proprio sito web www.marconiexpress.it e specifiche comunicazioni.
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Bologna, 25 Novembre 2019 – Marconi Express Spa comunica il completamento di un altro fondamentale passo verso l’apertura del servizio al pubblico:

si è svolto nei giorni scorsi il sopralluogo finale della commissione per il collaudo tecnico-amministrativo dell’opera, con valutazione di tutte le molteplici componenti dell’innovativa infrastruttura. Tutto si è svolto come da programma, l’esito è stato positivo ed è stato già trasmesso ufficialmente alle autorità competenti la scorsa settimana. Nonostante qualche rallentamento dovuto al grado di innovazione e di unicità del progetto che ha comportato esigenze di specifiche e puntuali verifiche di inquadramento all’interno del sistema regolatorio per il trasporto, controlli possibili solo in fase di avvio dei test operativi, il Marconi Express è ormai pronto per i passaggi finali. Si tratta della prima monorotaia automatica (cioè senza conducente a bordo), con veicoli motorizzati alimentati dalla via di corsa che viene realizzata in Italia; ogni singolo punto del complesso sistema è stato sottoposto nelle scorse settimane ad approfondite verifiche per garantirne la piena funzionalità. Un risultato frutto dello stretto lavoro di coordinamento con le direzione generali del Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna e con i tecnici del settore mobilità del Comune. “Stiamo gestendo le ultime fasi preliminari alla partenza – spiega Rita Finzi, presidente di Marconi Express Spa –, l’opera creerà grande valore per tutto il territorio regionale e nella macro area del Centro-Nord raggiunta dall’Alta velocità ferroviaria”. “Riscontriamo che c’è forte attesa da parte dei cittadini e degli utenti dell'Aeroporto Marconi di Bologna di poter utilizzare al più presto il nuovo servizio, - commenta Finzi – e come Marconi Express ci fa ovviamente piacere;  il  lavoro che ha caratterizzato questi mesi è non solo importante per definire tutto il complesso sistema che regolerà il servizio anche dal punto di vista procedurale ma anche per l’attenzione alla sicurezza che deve avere sempre la massima priorità in opere di trasporto pubblico;  ringraziamo per questo la Commissione ministeriale e tutte le maestranze impegnate in queste ultime settimane nella scrupolosa verifica di tutte le procedure e dei relativi sistemi”. In questo percorso saranno ancora necessari alcuni ulteriori passaggi prima dell’apertura del servizio Marconi Express al pubblico:
  •  il Regolamento di esercizio è stato revisionato ed è stato nei giorni scorsi sottoposto all’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi (Ustif) per l’approvazione ufficiale; •    nei prossimi giorni è prevista la prova di evacuazione e in successione sarà la volta delle ultime verifiche richieste dalla Commissione di agibilità; •    subito dopo si potrà procedere con gli esami di abilitazione del personale addetto al controllo dei mezzi, personale qualificato già assunto e anche già formato direttamente sul campo; •    ad abilitazione ottenuta, si svolgeranno 15 giorni di pre-esercizio, in cui le navette viaggeranno a vuoto lungo il tracciato dalla stazione all’aeroporto, esattamente come accadrà poi con i passeggeri a bordo quando il servizio sarà attivo.
Il Nulla Osta all’Esercizio (NOE) sarà rilasciato dopo i passaggi suindicati e il collegamento potrà finalmente diventare operativo a tutti gli effetti. L’iter dovrebbe concludersi tra fine dicembre e i primi di gennaio. Marconi Express Spa terrà aggiornati tutti gli interessati su questi ultimi passaggi procedurali attraverso il proprio sito web e specifiche comunicazioni.
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Bologna, 3 agosto 2019 – Si sono concluse le prove di agibilità sul people mover condotte dalla commissione del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.

I tecnici hanno osservato il comportamento del sistema e degli operatori in simulazione di esercizio e nelle molteplici casistiche di emergenza previste dalla normativa. A ciò si è accompagnata un’approfondita analisi documentale delle certificazioni di tutte le componenti del sistema, cioè le parti infrastrutturali, la centrale operativa e i veicoli. Proseguono nelle prossime settimane come da programma le verifiche richieste dai tecnici della commissione ministeriale, in vista dei sopralluoghi già calendarizzati a fine agosto. Tra le altre verifiche, si svolgeranno anche le prove di evacuazione. A seguire, è previsto il completamento della fase di pre-esercizio, al cui termine sarà rilasciato il Noe (Nulla osta all’esercizio). Nel frattempo, sta per terminare il monitoraggio acustico che, in accordo con il Comune di Bologna, concedente l’opera, la società Marconi Express ha anticipato alla fase di test e di pre-esercizio, al fine di poter verificare i livelli di impatto acustico per risolvere le eventuali anomalie nel più breve tempo possibile. I punti di recepimento delle emissioni acustiche (“ricettori”) sono stati ricollocati per coprire al meglio le zone abitate e maggiormente esposte.