È stato indetto uno sciopero nella giornata di venerdì 17/09, i servizi non saranno garantiti in alcune fasce orarie. Leggi il comunicato

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La presentazione di Marconi Express ai rappresentanti dell'International Monorail Association
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Bologna, 28 settembre 2021 – Lunedì 27 settembre, Marconi Express ha ricevuto una delegazione dell’International Monorail Association (Ima), associazione nata vent’anni fa per l’organizzazione e la promozione degli spostamenti, a livello globale, su monorotaia.

Con sede in Svizzera, riunisce aziende del settore di tutto il mondo, dall’Europa all’America, dall’Asia all’Africa. In questi giorni, l’Ima è riunita a Milano per la sua conferenza annuale Monorailex 2021. La delegazione internazionale, composta da 22 delegati e guidata dal canadese Marko Kroenke, presidente di Ima, è stata accolta alla stazione centrale di Bologna. Dopo uno spostamento a bordo della navetta veloce, all’aeroporto Marconi si è tenuta la presentazione del progetto da parte di Rita Finzi, presidente di Marconi Express, Fabio Padovani (Marconi Express) e Franz Zürcher (Intamin), con i saluti del presidente dell’aeroporto Enrico Postacchini. A seguire, sempre a bordo della navetta, la delegazione si è spostata alla stazione Lazzaretto per visitare la centrale operativa del sistema.  
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Bologna, 3 settembre 2021 – Sono state poco meno di 220mila le persone, che nei tre mesi estivi – giugno, luglio e agosto – hanno utilizzato il Marconi Express,

il servizio di navetta veloce su monorotaia che collega in 7 minuti la stazione centrale di Bologna e l’aeroporto Marconi, con corse dalle ore 5.40 a mezzanotte. Dall’avvio dell’esercizio lo scorso 18 novembre, i passeggeri sono stati oltre 315mila. A trainare i numeri, la ripresa del turismo e del trasporto aereo: in giugno sono salite a bordo del Marconi Express più di 44mila persone, che sono quasi raddoppiate a luglio (81mila), cifra a sua volta superata ad agosto (quasi 91mila). In media, nei tre mesi estivi, ogni giorno hanno usufruito della monorotaia quasi 2.400 persone (circa 3mila al giorno nel mese di agosto). Record di passeggeri, il 13 agosto: quasi 3.800. In generale, le settimane centrali di agosto sono quelle che hanno registrato i numeri più alti.  “Sono dati che ci lasciano ben sperare – dice Rita Finzi, presidente di Marconi Express –. Il nostro servizio si sta dimostrando la soluzione ricercata da molti passeggeri dell’aeroporto di Bologna, anche oltre le nostre aspettative. Auspichiamo, ovviamente, che la crisi sanitaria rientri presto nell’ordinaria gestione e che il traffico aereo possa gradualmente tornare ai livelli del 2019”. Come stabilito dalle nuove linee guida predisposte dal Governo e concordate con Regioni, Province autonome, Anci e Upi per il contenimento della diffusione del Covid-19, non è richiesta ai passeggeri del Marconi Express l’esibizione della Certificazione verde, analogamente a quanto previsto per il trasporto pubblico locale. Le navette continueranno a viaggiare con capienza non superiore all’80% dei posti consentiti.
Una donna varca i tornelli del Marconi Express nel primo giorno di servizio
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Bologna, 18 novembre 2020 – Con la prima corsa delle ore 5.40 ha aperto al pubblico il Marconi Express, il collegamento veloce tra la stazione FS di Bologna e l’aeroporto Marconi, gestito dalla società Marconi Express Spa.

A guida completamente automatica, con oltre un terzo del fabbisogno energetico fornito da pannelli fotovoltaici, il people mover di Bologna è la prima monorotaia in Italia a connettere la rete dell’Alta velocità ferroviaria con uno dei primi 10 aeroporti nazionali per traffico di passeggeri. Il servizio è operativo sette giorni su sette, 365 giorni all’anno, dalle ore 5.40 alle 24. “Finalmente ci siamo – dice la presidente di Marconi Express Spa, Rita Finzi – Con il Marconi Express Bologna guadagna un nuovo importante tassello che aumenta l’attrattività del territorio e che sarà strategico per il rilancio dell’economia e del turismo. Ci confortano le notizie a proposito dello sviluppo di vaccini per arginare il coronavirus, pertanto è fondamentale farsi trovare pronti per quando risalirà il numero dei viaggiatori in transito per l’aeroporto Marconi”. In questa fase di emergenza sanitaria, l’utenza del Marconi Express sarà costituita dai passeggeri dei voli dell’aeroporto Marconi che viaggiano per comprovate esigenze di lavoro, salute, studio o necessità, dai lavoratori dell’area aeroportuale (reparti operativi, forze dell’ordine, servizi, personale di terra e di bordo delle compagnie aeree) e da residenti e lavoratori del quartiere Lazzaretto. “Contiamo su una ripresa del traffico aereo già a cominciare dal prossimo anno – continua Finzi –: secondo i nostri consulenti, entro il 2024 potremo tornare al numero di passeggeri che hanno viaggiato in Europa nel 2019”. A causa della riduzione del traffico aereo, il Marconi Express viaggerà inizialmente con una sola navetta, con una corsa ogni 15 minuti. Secondo le disposizioni dell’ultimo Dpcm, la capienza è limitata al 50% dei posti disponibili: come indicato sulle porte, sono quindi ammessi non più di 12 passeggeri per ciascuno dei due scomparti della vettura, che sono dotati di adeguati impianti di condizionamento e rinnovo dell’aria. È necessario indossare sempre la mascherina e igienizzare le mani con il gel idroalcolico messo a disposizione degli utenti. Durante l’attesa nelle stazioni, i passeggeri devono posizionarsi sui bolli blu disegnati sul pavimento per assicurare il distanziamento interpersonale. Segnaletica a terra indica anche i percorsi di ingresso e di uscita, studiati per massimizzare la separazione dei flussi. Veicoli, stazioni e tornelli saranno sanificati ogni giorno. Nei primi mesi di servizio sarà inoltre presente personale addetto all’assistenza per aiutare i passeggeri nelle procedure di ingresso e di uscita, garantendo il rispetto delle misure di sicurezza. Ulteriori informazioni in Area Stampa.
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Bologna, 14 ottobre  2020 – Mercoledì 18 novembre entrerà in esercizio il people mover, il servizio di navetta veloce su monorotaia tra la stazione centrale di Bologna e l’aeroporto Marconi, gestito dalla società Marconi Express spa.

La data di apertura è stata stabilita dopo una riunione di aggiornamento sull’avanzamento dell’opera a cui hanno partecipato Comune di Bologna e Regione Emilia-Romagna. “In queste settimane abbiamo definito alcuni passaggi tecnici finali essenziali per consentire l’avvio del collegamento e abbiamo verificato la fattibilità e la programmazione di tutte le attività residue – spiega la presidente di Marconi Express spa, Rita Finzi –. Ora siamo alla fine di un percorso molto lungo e complesso, che ci ha visto affrontare, anche negli ultimi mesi, ostacoli difficilmente prevedibili, con la costante collaborazione degli uffici tecnici del Comune. Sebbene con ritardo, possiamo dire che il Marconi Express è pronto a partire”. Nelle prossime settimane prima della messa in esercizio del people mover, saranno realizzati alcuni interventi di manutenzione programmata sull’infrastruttura e sulle navette, e si completerà l’allestimento dei mezzi e delle stazioni per la gestione dei flussi degli utenti in ottemperanza alle ultime disposizioni sanitarie per la prevenzione della diffusione del coronavirus. A seguire, il gestore avrà a disposizione 5 giornate per testare il sistema, senza passeggeri. Marconi Express Spa continuerà a tenere aggiornati gli interessati attraverso il proprio sito web www.marconiexpress.it, i canali social e tramite comunicazioni ai mezzi di informazione.
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Bologna, 26 settembre 2020 – Marconi Express spa ha ricevuto dal Comune di Bologna l’autorizzazione all’apertura del servizio al pubblico.

L’atto segue il nulla osta all’esercizio che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Ustif (Ufficio speciale trasporti a impianti fissi) avevano trasmesso precedentemente a Palazzo d’Accursio. Nei prossimi giorni è previsto un confronto tra l’azienda e il Comune di Bologna per definire una roadmap verso l’avvio del collegamento veloce tra la stazione centrale e l’aeroporto Marconi. Tra l’altro, si condivideranno le decisioni prese per la prevenzione della diffusione del coronavirus, che tengono conto delle più recenti novità introdotte nella regolamentazione nazionale del trasporto pubblico. Tali ultime variazioni implicano anche alcune modifiche al software di controllo del sistema che devono essere provate e certificate per l'avvio del people mover. Sono previsti anche alcuni ulteriori giorni di esercizio simulato e alcune manutenzioni ordinarie prima della partenza effettiva. Marconi Express Spa continuerà a tenere aggiornati gli interessati attraverso il proprio sito web www.marconiexpress.it e specifiche comunicazioni.
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Bologna, 31 luglio 2020 – La presidente di Marconi Express spa Rita Finzi con il direttore generale di Tper Paolo Paolillo ha partecipato questa mattina, in modalità videoconferenza, alla commissione consiliare Mobilità, Infrastrutture e Lavori pubblici del Comune di Bologna.

Insieme al presidente della commissione Vinicio Zanetti e agli altri consiglieri comunali erano presenti l’assessore alla Mobilità Claudio Mazzanti, il direttore del settore Mobilità sostenibile e Infrastrutture Cleto Carlini e l’ingegnere Mirka Rivola, Responsabile unico del procedimento. All’ordine del giorno, presentato dalla consigliera Francesca Scarano e altri, lo stato dell’arte del people mover e la formazione professionale del personale che lo prenderà in gestione. Il pre-esercizio del people mover si è concluso il 9 luglio. È stata trasmessa la relazione finale al ministero dei Trasporti e all’Ustif, l’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi. Ora è in corso la redazione della relazione di risposta da parte del ministero, a cui poi seguiranno le valutazioni dell’Ustif e il Noe, il nulla osta all’esercizio. Ricevuto il Noe, il Comune potrà deliberare il permesso all’avvio del servizio. Non è quindi ancora definibile con certezza la data di apertura al pubblico. Ai consiglieri che chiedevano di comprendere specificamente i motivi dei ritardi nella partenza del servizio, Marconi Express ha risposto che complessivamente il sistema è il primo in Italia di questo tipo e ha scontato quindi le difficoltà di chi deve aprire una strada nuova, tra normative trasportistiche applicabili in parziale sovrapposizione e aspetti tecnici da ottimizzare. Ad esempio, un'attenta rassegna della normativa si è resa necessaria per la definizione di un regolamento di esercizio per un sistema che è simile alle metropolitane automatiche ma che corre a diversi metri di altezza dal suolo come le funivie, imponendo procedure di evacuazione specifiche; sul fronte degli aspetti tecnici, sono stati oggetto di approfondimenti e modifiche l'illuminazione di emergenza e i sistemi di comunicazione tra veicoli e centrale, il tutto attraverso procedure certificate che hanno richiesto tempi adeguati. Le tante piccole modifiche hanno così determinato il rallentamento dell'iter a cui si è poi sommato il lockdown. Per quanto riguarda la formazione del personale, il numero degli operatori già abilitati è sufficiente per la partenza dell’esercizio all’ottenimento del Noe. Ulteriori operatori saranno inoltre esaminati a settembre. Affrontato anche il tema della sostenibilità economica del servizio alla luce della diminuzione del traffico passeggeri determinata dall’emergenza sanitaria Covid19. Le previsioni sugli spostamenti in aereo delle persone per i prossimi mesi sono complesse e incerte per ammissione degli stessi analisti che le producono. E’ quindi in corso un confronto con le banche per valutare il piano economico finanziario di Marconi Express alla luce degli eventi recenti. Sono, infine, in via di realizzazione gli interventi per la mitigazione del rumore nei punti in cui le rilevazioni, convalidate dall’autorità pubblica di controllo in materia ambientale per l’Emilia-Romagna (Arpae), hanno evidenziato uno sforamento dei limiti. In particolare, si tratta dell’integrazione delle barriere fonoassorbenti per l’asilo delle Poste e dell’installazione di infissi ad alto potere fonoisolante e della climatizzazione in due edifici privati. Saranno effettuate ulteriori rilevazioni, anche da Arpae, sia nelle prossime settimane sia nel corso di tutto il primo anno di esercizio. I nuovi monitoraggi consentiranno al Comune di Bologna e a Marconi Express spa di intervenire su eventuali criticità. L’assessore Mazzanti ha ringraziato i tecnici di Marconi Express, di Tper e del Comune di Bologna per lo sforzo realizzato in questi mesi nell’affrontare tutte le problematiche emerse anche nell’ambito della pandemia, portando oggi l’opera a essere alla vigilia della partenza. Un ringraziamento per aver preso parte alla seduta è stato espresso anche dal presidente Zanetti.
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Bologna, 25 luglio 2020 – Si è concluso il pre-esercizio del Marconi Express, il nuovo collegamento rapido tra stazione centrale di Bologna e aeroporto Marconi.

L’attività si è svolta regolarmente: i dati relativi alla simulazione dell’esercizio, ripartita il 25 giugno con frequenza, orari e modalità analoghe a quelle del futuro servizio passeggeri, sono stati registrati e descritti in una relazione conclusiva che adesso è nelle mani dei tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Ustif di Bologna. Si attende quindi prossimamente il rilascio del NOE, il nulla osta all’esercizio che consentirà di programmare l’apertura del servizio al pubblico. Il pre-esercizio era stato interrotto ai primi di marzo a causa del lockdown per Covid-19. In maggio l’infrastruttura è stata gradualmente riattivata e in giugno è tornata operativa. Sul sito web www.marconiexpress.it e sui canali social di Marconi Express saranno disponibili aggiornamenti sull'attivazione del servizio e sulle misure anti Covid19 per garantire ai passeggeri un trasporto nella massima sicurezza. Mitigazione del rumore: le misurazioni del rumore del people mover, che hanno seguito il piano di monitoraggio ambientale definito durante la Conferenza dei servizi, sono state anticipate, su richiesta del Comune, alle fasi di pre-esercizio. Il contratto di convenzione prevedeva in origine di studiare le emissioni di rumore a sei mesi dall’avvio dell’esercizio commerciale. Con l’anticipazione delle rilevazioni è stato quindi possibile riscontrare, prima dell’avvio del servizio, il superamento dei limiti per alcuni ricettori. È stato quindi necessario progettare un’integrazione delle attuali barriere fonoassorbenti: gli interventi, già approvati dal Comune e da Arpae, sono in corso di realizzazione. Le misurazioni si sono svolte nella configurazione con tre veicoli, ma fino al 2022 circoleranno contemporaneamente solo due dei tre treni: le emissioni di rumore saranno quindi inferiori di circa un terzo rispetto a quelle rilevate e i limiti saranno ampiamente rispettati. Saranno comunque effettuati ulteriori monitoraggi durante il primo anno di esercizio, che consentiranno a Comune di Bologna e a Marconi Express di intervenire su eventuali criticità.
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Boloogna, 17 giugno 2020 – È prevista la prossima settimana la ripartenza ufficiale del pre-esercizio del Marconi Express, la fase che porterà poi la monorotaia a ottenere il Nulla Osta all’Esercizio, l’ultimo via libera formale delle autorità necessario per aprire il servizio al pubblico.

Interrotto ai primi di marzo a causa della pandemia Covid-19, il pre-esercizio è la simulazione dell’attività delle navette costantemente registrata e in tutto e per tutto paragonabile all’esercizio per orari di messa in funzione e frequenza dei viaggi. La simulazione durerà alcune settimane; poi, in caso di esito positivo, verrà avviato il percorso per l’ottenimento del NOE e per l’apertura al pubblico esercizio. Nuove modalità di utilizzo del Marconi Express, comprensive di regole per un corretto distanziamento dei passeggeri, uso di mascherine e gel igienizzante, sono state nel frattempo ­studiate da Tper. Superate le revisioni delle autorità sanitarie, saranno opportunamente comunicate prima dell’apertura del servizio al pubblico. Il sito web www.marconiexpress.it e i canali social del servizio saranno costantemente aggiornati con le informazioni necessarie a garantire ai passeggeri un trasporto nella massima sicurezza.  
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Bologna, 1 giugno 2020 – L’emergenza sanitaria Covid-19 ha interferito pesantemente con le attività di simulazione di esercizio del Marconi Express, avviate nel mese di febbraio. Il sopravvento della pandemia ha causato infatti il completo arresto di tutte le operazioni

tra cui quelle relative ad alcune migliorie all'infrastruttura e al completamento dell'abilitazione degli operatori. Con la “fase 2” dell’emergenza, dal 4 maggio le attività propedeutiche alla ripartenza del pre-esercizio sono state gradualmente riavviate, in piena aderenza alle limitazioni previste e alle indicazioni igienico-sanitarie stabilite dalle autorità, con la massima attenzione al rispetto della salute e della sicurezza dei lavoratori coinvolti. Con una filiera produttiva molto rallentata e una presenza di addetti contingentata, il mese di maggio si è reso necessario per rimettere a punto il sistema, ciò in conseguenza di circa due mesi di fermo macchine. Mentre in questi giorni mezzi, infrastrutture e personale stanno quindi tornando alla piena operatività, il percorso per l’abilitazione degli addetti e per l’ottenimento del NOE (nulla osta all’esercizio) ripartirà nelle prossime settimane. Anche le attività di completamento delle mitigazioni acustiche sono state riavviate. Marconi Express e Tper stanno parallelamente mettendo a punto nuove modalità di utilizzo del servizio in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della Salute a proposito della sicurezza nel trasporto pubblico. Gli obblighi relativi a distanziamento, DPI e igienizzazione incidono ovviamente sull’erogazione del servizio e seguiranno quindi ulteriori comunicazioni a proposito delle specifiche misure che saranno adottate. Attraverso il sito web www.marconiexpress.it e i canali social del servizio saranno disponibili e costantemente aggiornate tutte le informazioni necessarie a garantire ai passeggeri la massima sicurezza. La priorità sarà data a garantire un servizio ai massimi standard di sicurezza per salvaguardare la salute di lavoratori, tecnici e passeggeri.      
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Bologna, 20 febbraio 2020 – Si concluderà il 28 febbraio l’attuale fase di pre-esercizio del People Mover,

il sistema di trasporto veloce su monorotaia tra la stazione centrale di Bologna e l’aeroporto Marconi, gestito dalla società Marconi Express Spa. In un incontro di aggiornamento, convocato oggi dal sindaco Virginio Merola a Palazzo d’Accursio a cui hanno preso parte rappresentanti di Marconi Express spa, Consorzio Integra e Tper, sono stati illustrati al sindaco i motivi che hanno rallentato lo svolgimento del pre-esercizio. Questa attività, in cui si simula la gestione ordinaria con il mezzo che viaggia a vuoto rispettando le medesime frequenze del futuro servizio passeggeri, sta fornendo numerosi dati di funzionamento, alcuni dei quali hanno posto la necessità di attuare degli interventi di perfezionamento. In particolare, in vista dell’avvio dell’esercizio con i primi passeggeri a bordo, è stato necessario mettere a punto una serie di aspetti tecnici e procedurali, nel rispetto dei piani di manutenzione e del regolamento di esercizio approvato dall’ufficio ministeriale competente ai primi di dicembre. Si sta intervenendo sulla stazione del Lazzaretto, in particolare nelle aree di manutenzione, e su alcuni aspetti della logistica a terra nelle altre stazioni. Si tratta complessivamente di lavorazioni dall’impatto minimo sull’infrastruttura generale che stanno, tuttavia, richiedendo alcuni tempi tecnici di realizzazione. Due relazioni intermedie sul pre-esercizio sono state redatte e inviate nei giorni scorsi dal direttore dell’esercizio alle autorità competenti. Il 28 febbraio, a conclusione del pre-esercizio, avverrà la trasmissione della relazione conclusiva. A fronte della validazione di tale attività, Marconi Express potrà avviare la procedura di richiesta di nulla osta all’esercizio (NOE). Si prevede, quindi, che ci sarà uno scostamento rispetto alla data di avvio esercizio, prevista per il 7 marzo. Una nuova data ufficiale potrà essere stabilita solo dopo che si sarà pronti a formalizzare la richiesta del NOE. Parallelamente, sta procedendo l’abilitazione degli operatori addetti alla gestione del servizio. In merito alle mitigazioni acustiche, la produzione delle barriere è in corso e gli interventi sulle abitazioni private sono in progettazione. Le opere saranno concluse entro poche settimane.